Countdown

“5 minuti e arrivo, il tempo di parcheggiare”.

Sono passati 10 giorni dall’ultimo incontro, impossibilità di  vario genere. In questo periodo siamo riusciti soltanto a stuzzicarci a distanza, ci siamo anche masturbati al telefono. In piena notte. Stasera è la sera buona. Arrivo. Il cazzo è già duro, so che sei già bagnata.

Parcheggio due vie più in là, chiudo l’auto e svoltato l’angolo mi trovo di fronte un collega. Mi chiede il grosso favore di portarlo al primo distributore a fare una tanica di benzina, è rimasto a secco e deve correre all’aeroporto a prendere la figlia. Non posso dirgli no, andiamo. Facciamo la tanica di benzina, torniamo indietro.

Il traffico non scorre, si blocca. C’è stato un tamponamento, strada bloccata. Ti avviso con un messaggio, la tua  risposta ha l’odore della tua fica quando ribolle. Bloccato nell’ingorgo non dico una parola, ho il cazzo che mi sta spaccando i pantaloni.

Un’ora dopo. Entro e nemmeno il tempo di dire ciao che la tua lingua mi invade la bocca, mi avvolgi e ti avvolgo. Perdiamo parti di vestiario, progressivamente. Sono sudato, mi abbassi con un colpo secco pantaloni e mutande, il cazzo rimbalza due o tre volte prima di piantarsi nella più robusta erezione. Ti porti sotto, lo afferri e lo massaggi mentre ti infili con la testa sotto le palle. Una leccata e ti immergi nelle sensazioni olfattive. Annusi il perineo e lecchi, arrivi tra le natiche e le apri per infilarci il naso, la bocca, la  lingua. Continui a massaggiare il cazzo, lo osservo e mi eccito ancor di più.

Ho bisogno di scopare. E  di sborrare forte. Prendo i tuoi capelli per la  nuca e ti sollevo, ti conduco in camera e ti privo degli ultimi indumenti che ancora indossi. Ti posiziono rapidamente con petto e ginocchia a terra e culo alto e aperto. Infilo subito due dita nel  buco nero, è morbido, elastico: dentro tutto il cazzo!

Conto gli affondi a voce alta, in ordine decrescente: venti,…diciannove,….diciotto,…..  ….tre, …..due, ….unoooo! E qui sfilo il cazzo con un colpo secco, ed egli, dopo aver rimbalzato due o tre volte, si pianta nell’iniziale erezione, pulsa e sborra. Mentre le tue gambe tremano.

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Countdown

Incredibilmente

La porta d’ingresso è socchiusa, entro e la trovo al centro del soggiorno, completamente nuda, a 4 zampe rivolta dall’altra parte. Ho un sussulto e sento il cazzo ingrossarsi rapidamente muovendosi nei pantaloni.  Dice ‘oggi, se permetti, comando  io’: affermazione quantomeno insolita, data  la  posizione.

Cominciano le istruzioni, mentre fremo dalla voglia di leccare i muscoli della sua schiena e arrivare all’ano.

La prima è che devo spogliarmi completamente.

La seconda che devo arrivare dinanzi a lei, aprire le gambe e avanzare di un passo, in  modo che il mio perineo si trovi sulla stessa linea verticale della sua nuca.

La terza  è restare tassativamente fermo, mani dietro la schiena posate sulle natiche. Ho  il cazzo molto teso e robusto, eretto verso l’alto, la cappella perfettamente formata, di colore purpureo, lucida.

Mi lecca le gambe e sale, è sublime quando arriva agli inguini. Gioca a lungo con l’ano, il perineo e le palle. Addenta l’asta e mi fa scivolare un dito nel culo: diventa in un istante ancora più grosso e teso. Devo tassativamente restare fermo.

Lecca con  cura l’asta, pur senza trascurare le palle. Mi tiene saldamente per il culo con un dito e per la verga con una mano, lo infila tutto in bocca deliziandomi in tutto il percorso con le labbra. Me lo scopa con la bocca, in modo fluido, cadenzato, liscio.

Vengo. In modo esplosivo mentre continua a scoparmi con le labbra, senza interruzioni o cambi di ritmo. Sono ancora eretto, la cappella meno tesa. Lei aumenta.

Sborro ancora incredibilmente in grande quantità. Sfinito.

Incredibilmente

Buona la prima

(Ovvero Pt.2 del post precedente)

Questo non vuole essere il resoconto del tanto anelato incontro, mi soffermerò su 3 dettagli.

  1. Piedi – piacevolmente sorpreso nello scoprirla consapevole dei piaceri che possono regalare. Piante assolutamente inebrianti. Tempo lunghissimo dedicato ad essi. Massaggio all’asta superlativo.
  2. Fellatio – anche in questo caso piacevolmente sorpreso. Avvolgente. Lingua lunghissima e sapiente. Golosa di sperma, educata ‘a tavola’.
  3. Anale – Profondo e pieno da subito. Tempo molto lungo di coito lento e ben scandito, erezione molto potente. Schiena sudata fredda. Maschera di sperma finale.

Classe e troiaggine. La adoro.

Buona la prima

Ci siamo

Prima l’ho osservata per settimane senza che se ne accorgesse, ho cominciato a desiderarla e immaginarla. Poi l’ho conosciuta e l’ho desiderata ogni giorno di più.

Ora è arrivato il momento, ci siamo.

Ha 40 anni esatti, sarà all’incirca 1.70 (coi tacchi alti è come me), ha bellissimi muscoli  -non eccessivamente grossi e definiti – e una meravigliosa postura, ha i capelli biondi e corti, ha una bellissima pelle e uno sguardo da grandissima troia. E’ fine, elegante, usa un linguaggio erudito, non parla molto. Nelle ultime settimane ho potuto notare che ha anche dei bellissimi piedi. Ci lavorerò.

Sto preparando l’incontro. Voglio gustarmela totalmente, prima di somministrarle il cazzo.

La sdraierò totalmente nuda, e se per caso il suo sesso fosse peloso la depilerò con cura e delicatezza. Scalderò l’olio e la massaggerò, non prima di averla annusata centimetro per centimetro -partendo naturalmente dalle piante dei piedi -. Poi poserò una mano sul monte di venere stimolando delicatamente il clitoride, l’altra tra gli inguini stuzzicando l’ano, senza penetrarlo, e ho un bellissimo plug pronto per lei.

Il cazzo glielo farò conoscere appoggiandolo sul viso. Lo leccherà seguendo le mie istruzioni.

Forse il primo grosso carico di sperma lo avrà prima di essere scopata. L’idea di montarla da sopra col volto imbrattato della mia crema mi fa letteralmente andare il sangue alla testa. La scoperò tanto: prima la fica, poi la bocca, e finalmente il culo.

 

Ci siamo

2 gocce

Del mio cazzo è ghiotta. Lo lecca e lo succhia senza fine. Lo esplora, lo studia, quasi ci parla. Lo adora, lo sento. Adora anche le palle, va su di giri quando le accoglie tra le labbra. E impazzisce quando si tuffa tra i glutei, per drogarsi dell’ano.

Ho notato che anche il mio profumo la fa impazzire. Ne uso pochissimo, lo cerca sulla mia pelle.

Ho deciso di metterne 2 gocce in prossimità del cazzo domani.

2 gocce